Attualmente, nell’industria del software il Supporto Clienti rientra in una delle seguenti categorie: il supporto proattivo e il supporto reattivo.Il supporto proattivo (in BEA è rappresentato dal livello di Supporto deniminato Mission Critical) rappresenta un approccio intensivo alla risoluzione dei problemi di sistema individuati, prima che questi ultimi provochino tempi elevati di inattività o influiscano sulla produttività e sul business dei Clienti. Con il supporto proattivo si controllano i sistemi e interviene sulla causa principale di un problema prima che si aggravi.Il supporto reattivo, al contrario, risolve i problemi dopo che essi hanno già avuto qualche impatto sulle applicazioni e sul business, cercando di eliminare il problema esistente e di ripristinare il normale funzionamento del sistema.Tuttavia, sia il modello di supporto proattivo che quello reattivo lasciano talvolta i Clienti insoddisfatti.  Entrambi i tipi di supporto possono risultare dispendiosi, sia in termini di tempo che di denaro; infatti entrambi i modelli implicano che il problema si verifichi prima che sia possibile intervenire. L’identificazione e la risoluzione dei problemi esistenti possono richiedere un numero maggiore di ore di lavoro e di impiego di risorse.BEA sa che i sistemi complessi rappresentano il centro nevralgico delle aziende dei Clienti, che non possono certo affidarsi solo a questi modelli di supporto “guasto/riparazione”. I nostri Clienti richiedono sempre di più un supporto continuo (24 ore al giorno, sette giorni su sette), in grado di identificare i potenziali problemi prima che si verifichino.Necessitano inoltre di un paradigma di supporto assolutamente affidabile.BEA ha quindi indicato una nuova tipologia di supporto, che ha chiamato “preventivo“.BEA Guardian è la risposta di BEA alle esigenze precedenti, individuate grazie ad approfondite ricerche e analisi sul campo. (Scaricate le analisi di Forrester Research)Le ricerche eseguite da BEA indicano che oltre il 40% dei problemi sono dovuti a errori di configurazione e amministrazione.L’identificazione dei problemi di configurazione e amministrazione e l’elaborazione dei relativi report garantiscono che l’implementazione disponga di patch, impostazioni di configurazione e altri attributi corretti. BEA Guardian notifica persino gli eventuali conflitti di configurazione con le best practice applicate da BEA.BEA Guardian è uno strumento intuitivo per il supporto di sistema preventivo, progettato per individuare i potenziali problemi prima che questi richiedano l’intervento del personale di supporto IT o influiscano negativamente su operazioni e clienti.BEA Guardian consente inoltre di ottimizzare le implementazioni e le operazioni giornaliere.Se l’installazione di BEA Guardian dispone di connettività Internet, è anche possibile trarre vantaggio dalla creazione diretta di Chiamate (CASI) al BEA Customer Support, nonché dagli aggiornamenti automatici.Per saperne di più e per scaricare documenti e prodotto visitate la pagina “BEA Guardian” sul sito www.bea.com