You are currently browsing the tag archive for the ‘internet’ tag.

Un esempio di Rich Internet Application applicato alle tematiche dello sviluppo.TED è una conferenza che si tiene ogni anno in California. Vi vengono invitate persone a parlare, ballare, eseguire performances, mostrare invenzioni: il melting pot delle idee.Nel 2007 Hans Roslings, un accademico svedese, ha spiegato come la battaglia contro la fame nel mondo e per lo sviluppo non sia persa in partenza. Per fare questo ha usato due tecniche, prodigiose in ugual misura: ha mostrato con una straordinaria applicazione internet i dati relativi allo sviluppo economico e sociale mondiale, distruggendo miti ormai consolidati sui cosidetti paesi in via di sviluppo. Andate sul suo sito e create in tempo reale il grafico che desiderate, scegliendo le grandezze da correlare; un fantastico esempio della potenza delle applicazioni web di oggi: www.gapminder.org.L’altra tecnica usata dal dott. Roslings non è esattamente ciò che vi aspettereste da un pacato professore universitario … Ma non voglio privarvi della sopresa. Godetevi la sua conferenza ed aspettate sino alla conclusione su

Annunci

microhoo.jpg Cosa può spingere Microsoft ad offrire la cifra record di 44,6 miliardi di dollari per acquistare il controllo di Yahoo ? Lo storico motore di ricerca è da qualche tempo in crisi eppure risulta ancora una delle priorità di Microsoft. Certo, la prima risposta è Google e il suo strapotere, ma se analizziamo a fondo la vicenda scopriamo che la vera risposta all’Opa di Microsoft è la pubblicità online.

Mentre Microsoft ha cercato di sviluppare – senza successo – un motore di ricerca alternativo e servizi online competitivi, Google è passato nel 2007 dal 60 al 75 per cento del mercato americano della pubblicità nei motori di ricerca, contro il 9% di Yahoo! (la stima è di eMarketer). Quindi, tanto vale per Microsoft mettere sul banco 44,6 miliardi di dollari per non esserne tagliato fuori dalla pubblicità che è la moneta delle attività gratuite in rete. Google ha capito questo da tempo ed ha vinto una “sfida impossibile”: crescere in Internet, oltre il motore di ricerca, con una quantità di servizi gratuiti.

Microsoft è ancora leader nell’off-line – sono suoi 9 computer su 10 al mondo – ma non è mai entrata in partita nell’online, a differenza – ad esempio – della rivale Apple. Basterà un investimento di 44,6 milardi di dollari (pari agli utili dei prossimi 3 anni) per ribaltare un trend strutturale? E’ questa la sfida più impegnativa per il Ceo di Microsoft, Steve Ballmer, dopo l’uscita del fondatore Bill Gates. In palio c’è la leadership del settore per i prossimi anni.

Segnalo questo bell’articolo tratto da ZDNet, dove l’autore evidenzia 12 fattori che contribuiranno allo sviluppo di SOA, Web 2.0 e SaaS (Software as a Service) nel breve-medio termine. L’autore sostiene che queste tre tecnologie hanno caratterizzato le discussioni nell’IT nell’ultimo periodo, ma che il 2008, per una serie di trend che si stanno concretizzando, sarà l’anno in cui vedremo queste tecnologie applicate nelle “next generation enterprises”. Buona lettura.

2008nextgen_enterprises.jpg

http://blogs.zdnet.com/Hinchcliffe/?p=157

Attenzione!

Questo sito non è piu' aggiornato. Vieni a trovarci sul nuovo Caffe' con BEA

Disclaimer

I post su questo blog rappresentano i pensieri personali dei singoli autori e non rappresentano le posizioni ufficiali di BEA Systems. Se scrivete commenti, essi saranno rivolti solo ai singoli autori e non a BEA Systems. Le immagini ed i filmati possono essere tratti da Internet: qualore violassero eventuali diritti di autore, segnalatelo subito a pfurini@bea.com.